Lo spread: il costo che non vedi come numero
Lo spread è la differenza tra il prezzo a cui puoi comprare e quello a cui puoi vendere uno strumento. È il costo più comune nel trading al dettaglio, ma molti utenti non lo quantificano mai perché non appare come una commissione esplicita. Per confrontare piattaforme diverse, chiedi quale spread applicano sugli strumenti che ti interessano in condizioni normali di mercato e durante eventi di alta volatilità — i due valori possono differire significativamente.
Commissioni per operazione e costi di finanziamento
Alcune piattaforme applicano una commissione fissa per ogni ordine aperto o chiuso, in aggiunta allo spread. Altre non la applicano sulle operazioni intraday, ma addebitano costi di finanziamento (swap) sulle posizioni mantenute aperte oltre la chiusura della seduta. Entrambe le strutture possono essere più o meno convenienti a seconda di come operi: chi apre e chiude molte posizioni nella stessa giornata ha un profilo di costo diverso da chi mantiene posizioni per settimane.
I costi che emergono quando non operi
I costi di inattività sono tra i meno comunicati in fase di registrazione. Alcune piattaforme addebitano una spesa mensile o trimestrale se il conto non registra operazioni per un certo periodo. Questo vale anche se hai fondi depositati ma non utilizzi la piattaforma. Prima di aprire un conto, cerca nei termini contrattuali la voce relativa all'inattività e valuta se il tuo stile di utilizzo previsto è compatibile con quella clausola.